| ^indietro | |
| 57- Da Signore della Guerra a Sacerdotessa | |
![]() |
Ecco
avvicinarsi il signore della guerra, alla testa dei suoi generali.
Parla con Proteena pieno di sussiego, e conferma che un dialogo
silenzioso è stato stabilito con la musica della miniera, e che la
miniera stessa è una forma di vita che colpevolmente loro hanno cercato
di distruggere... "Si può togliere l'elmetto, per favore?" chiede Proteena. Eremokratos, dopo un momento di indecisione, espone il cranio tra i mormorii stupefatti dei militari: si sta senza alcun dubbio trasformando in sacerdotessa. |
![]() |
"Signore, siete la prova vivente che il Ciclo è ancora forte..." dice Proteena, "Io stessa mi sono trasformata in sirena, poi in spinoso, ho provato le loro sensazioni profonde, ho capito che noi, i centrali, stiamo mettendo in pericolo il Ciclo, così come voi avete messo in pericolo la miniera. Il controllo della linea di riproduzione è causa, e non effetto, della decadenza del Ciclo. Ho acquisito queste conoscenze grazie a questi amici (indica gli Zymachi), cui devo la mia stessa vita, e forse siete debitori anche voi, in un modo o nell'altro... |
| 58- Il sogno di Kerenskij | |
![]() |
La scena
ritorna nel laboratorio. Hu, con i lividi
sulle braccia causatele dai servomeccanismi, rianima il professore. Kerenskij si sveglia sorridente. Ha fatto un sogno, ha
sognato Nestis,
ha sognato di un essere colossale di cui i Ciclostani sono le cellule autocoscienti. |
![]() |
Tutte
le azioni di queste cellule pensanti collaborano per guidare Nestis
nella sua instabile orbita attorno al sole, ci sono cellule che
agiscono come antenne, altre che calcolano inconsciamente la
traettoria, altre che modificano il centroide del pianeta, altre che
trasportano informazioni da una popolazione all'altra. Da milioni di anni Nestis e i suoi simili pascolano attorno al sistema solare, può darsi che riescano a raggiungere anche altre stelle, scaldandosi al perielio, raccogliendo ossigeno sulla terra, forse metano su altri pianeti, composti organici nella coda delle comete, e durante il loro viaggio spargono i semi della vita nella galassia, a volte muoiono, provocando catastrofi. "Ma come mai io non sono stata infettata da questi esseri?" chiede Hu. "Forse lo sei stata, ma non te ne sei accorta perchè è una fazione meno belligerante... oppure HANNO ineragito con i tuoi pensieri, con le tue decisioni, non lo so. Un primo contatto tra civiltà aliene è stato stabilito, cerchiamo di farlo fruttare..." |
| 59- Happy ending | |
![]() |
I
due scienziati risalgono le scale del laboratorio, Hu sostiene il
professore zoppicante. Riprendono le comunicazioni con il resto del
mondo, un elicottero vola sopra le baracche... |
![]() |
Ma a noi non
interessa, godiamoci il sole, e la foresta immensa che si stende
all’orizzonte. |
![]()
ZYMACHI by
andy.war (at) digitalkomix.com
is licensed under a Creative
Commons Attribution-Non commercial 2.5 Italy License.